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Pasquale
Innarella Jazz Quartet |
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Pasquale
Innarella sax
tenore e soprano Francesco Lo Cascio vibrafono Gianluca Pizzorno contrabbasso Roberto Altamura batteria ospite Beppe Caruso trombone e tuba |
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Suono - Sergio Spada (02/2008) All About Jazz Italia - Angelo Leonardi (08/2007)
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Suono - Sergio Spada (02/2008) Sono due i CD usciti a nome di Pasquale Innarella in questo periodo e, dopo quello registrato dal vivo al Festival di Ceglie 2006 con Hamid Drake e William Parker, ecco L’uomo del 300 Gilera inciso a Roma dal sassofonista campano con altri musicisti di grande bravura ed esperienza nel campo dell’improvvisazione e della musica jazz “a tutto tondo” italiana come Beppe Caruso (ospite del quartetto), Francesco Lo Cascio, Gianluca Pizzorno e Roberto Altamura. Ed ancora si evidenzia la bontà di questo musicista abbastanza avaro di registrazioni (probabilmente non per colpa sua) e ricco invece di esperienza accumulata in numerose esibizioni dal vivo. Se l’esperienza live sembrerebbe la più consona a musicisti di tale tipo, come testimoniato dall’ottimo Echoes di cui sopra, questo disco dedicato alla mitica moto italiana sembra smentire tale riflessione, essendo un lavoro davvero pregnante, vivo, pieno di ritmo, coinvolgente al punto da lasciare un desiderio di estensione ad libitum di alcuni brani. L’improvvisazione, cavallo di battaglia spesso determinante di questi artisti, non viene qui spinta all’estremo ma, pur essendo parte integrante del progetto, lascia spazio a composizioni caratterizzate da una linearità melodica e ritmica che si risolve poi spesso in momenti di assolo o di espressione collettiva più liberatori. Pur considerando l’imprescindibilità di solisti come Innarella (tenore e soprano) e Caruso (trombone e tuba) entrambi talvolta trascinanti, o l’importanza della solidissima ed inventiva ritmica, sembra che il vibrafono di Francesco Lo Cascio sia veramente l’illuminante ago della bilancia di un lavoro di equilibrio invidiabile e di grande godibilità in tutte le tracce. Comunque testimonianza della vitalità di un jazz spesso “sommerso” ma comunque vivo per chi abbia orecchie ed antenne per ascoltarlo e soprattutto per trovarlo fra tante cose inutili.
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Alla About Jazz- Angelo Leonardi (08/2007) Iniziamo con L'Uomo del 300 Gilera, ultimo progetto del sassofonista
(e in altre occasioni cornista) Pasquale Innarella, figura di primo piano
della scena romana d'avanguardia, tornato in piena evidenza (ricordiamo
il suo eccellente trio con Bellatalla e Rabbia, documentato dal disco
Music of the Angels) dopo anni di impegno didattico.
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Il fatto che i sette brani che compongono il lavoro siano senza "padrone",
cioè non si sappia chi sia il compositore, appare un segnale ben
chiaro. La libertà espressiva che Innarella intende marchiare deve
essere totale anche nell'evitare che l'ascoltatore possa essere influenzato
dal compositore del brano. |
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