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Olivieri
- Courtois - Ariano - PulliCaos Musique (TS-JEI-006) Angelo
Olivieri trumpet |
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MY THOUGHTS about CAOS Musique CD NOTES Excerpt from original notes by Mario Gamba translation by Cristiana Vignatelli Bruni |
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MUSICA JAZZ - Gianolio (Aprile 2009)
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JAZZIT - Sergio Pasquandrea (n. 51 Marzo/Aprile 2009) Può sembrare un controsenso, ma alla base di "Caos Musique"
ci sono due elementi: l'improvvisazione libera (cinque brani su diciotto
sono definiti extemporary composition) e la melodia. Che
solo in apparenza sono contraddittori, perché in assenza di riferimenti
ritmici e armonici fissi proprio la melodia diventa il riferimento naturale
per l'improvvisazione. Melodia che a volte è affidata alla tromba
di Olivieri, dal timbro trattenuto e un po' nasale, con gli altri strumenti
a costriurvi intorno un pulviscolo di disturbi sonori; altre volte è
ripresa dal violoncello di Courtois (l'eterea rilettura brassensiana di
Dans l'eau de la claire fontaine); altre volte ancora è
sporcata dall'elettronica interattiva di Pulli, ma rimane comunque l'ancora
attorno alla quale la musica si struttura. E "struttura" è
un altro termine chiave, perché la musica non è affatto
"caotica" come sembrerebbe suggerire il titolo, anzi le dinamiche
sono perlopiù contenute e la distribuzione degli spazi parca e
attentamente calibrata. |
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BLOW UP - Piercarlo Poggio (Marzo 2009) Il trombettista e flicornista Angelo Olivieri appronta un quartetto insieme al cello di Vincent Courtois, le elettroniche di Antonio Pulli e la batteria di Marco Ariano. Tutt'altro che caotica, la musica si muove con metodo e chiarezza lungo linee diversificate: la great black music anni Settana, le rarefazioni e i silenzi dell'oggi, l'omaggio a Brassens e quello a Rava (come si evince dal capovolgimento di un titolo, The stars and the pilgrims). Olivieri riesce a leggere molto bene gli spazi, a offrire un suono di gruppo senza rinunciare a un po' di ego (7/8) |
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