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Oliviero
Beniamini |
| GALAN
7 |
| Ho cominciato a scrivere questo libro nel
1985 ancora ragazzo, per arrivare alla sua stesura definitiva solo dopo
venticinque anni, ormai felicemente coniugato e con due splendidi bambini
. La stira ha riposato per lunghi periodi in un cassetto, per ridestarsi
all’improvviso e subire brusche accelerazioni; nelle inevitabili riletture
vi ho apportato qualche ritocco dal punto di vista dello stile, ma senza
modificare la trama originaria. Dico questo perché in vent’anni
molto è cambiato, le idee che allora mi sembravano veramente fantascientifiche
ora lo sono un po’ meno. … Il libro pur parlando di guerre lontane,
ed essendo in alcuni tratti molto cruento, in realtà vuole essere
un inno alla tolleranza, al coraggio, all’amicizia e all’amore.
… Ma devo confessare che il libro si è scritto in buona parte
da solo; cominciato così per gioco senza sapere dove sarei arrivato,
sono stato guidato in fondo alla storia dai personaggi stessi che ho creato.
Alcuni di questi concepiti inizialmente come comparse, che dovevano esistere
per il breve volgere di alcune pagine, sono cresciuti nei dialoghi e nel
loro essere, tanto da diventare i veri protagonisti del libro. Come nella
vita, la storia si è ramificata e complicata e l’intrecciarsi
di tante storie ha finito per portare il libro ad una conclusione che per
certi versi ha sorpreso anche me. … Come nel libro, ognuno di noi
con le sue decisioni ed i suoi comportamenti cambia la propria vita e quella
degli altri, e chissà che alla fine, come i miei personaggi, non
riesca a cambiare la Storia che sembrava segnata. (tratto dalla Prefazione
dell’Autore) |
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| Nel particolare |
“Lei ci è stato segnalato come uno dei migliori
individui dell’accademia aerospaziale di Suro, anche se questo sarà
tutto da dimostrare, ed è per questo che è stato selezionato
per un periodo di addestramento su Galan 7. L’addestramento sarà
duro … e mi sento in dovere di avvisarla che solo pochi piloti alla
fine rimangono con noi; così non resterà troppo male se la
dovremo rispedire al suo pianeta di origine”, aggiunse con aria beffarda.
Over rispose stizzito:”Grazie per la sua franchezza Signore, spero
di deluderla rimanendo a lungo con voi”. Il Comanduro, a quella risposta
insolente lo squadrò inarcando ancora di più il sopracciglio
dell’occhio sinistro con una impercettibile smorfia, un misto di sorpresa
e ribrezzo. “L’unica cosa di cui non abbiamo bisogno qui è
la sbruffonaggine mio caro. Galan 7 è un a base orbitale, o meglio
un pianeta artificiale che segna i confini dell’universo finora conosciuto.
È il confine con l’ignoto, l’ultimo baluardo o…:
il primo avamposto dell’intera Confederazione delle Galassie. Noi
abbiamo il compito di difendere, esplorare, conoscere. Qui c’è
posto solo per i migliori, se lo ricordi… e gli umani, da quello che
so, molto difficilmente rientrano in questa categoria”: |
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Edizioni Terre Sommerse
2010
cop. a colori, f. 15x21, pag. 597
Collana: Narrativa
Ean: 9046 - Isbn: 9788896786086
Prezzo di copertina: € 20,00 |
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