| Debole questa notte, a dispetto del titolo,
campeggia come una furiosa lotta contro il Tempo per strappargli i volti
di cartapesta, le maschere rivolte al passato e al futuro, ma non al presente:
di ciò che scorre davanti agli occhi Kronos non sa dire nulla, non
sa distinguere il bene dal male, non sa discernere i dubbi dagli inganni.
Non sprecare le parole, anzi fare in modo che esse si intridano di realtà,
è questo il compito che spetta alla poesia: impastare suoni e significati
assume la dimensione di un necessario rito apotropaico per restituire verità
alla vita, salvandola dalla temporalità funeste e indifferente. …
(dalla prefazione di Donato di Stasi) |
Note sull’Autrice
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Lea Canducci, nata a Cesena, vive a Roma, dove svolge
la propria attività di poetessa e psicologa. Ha pubblicato i seguenti
libri di poesia: “E ora domani”, 1974 – “La via
dipinta”, 1975 – “Doppia uscita”, 1979 – “Azzardi
di rito”, 1983, con prefazione di A. Bertolucci – “Litanie
d’accatto ”, 1985, con disegni di A. Sughi - “Specchietti
per allodole”, 1989, con disegni di B. D’Arcevia – “Mosca
’90”, poemetto scritto in occasione di un viaggio in Russia
con una delegazione di critici e scrittori italiani – “La danza
del delfino”, con postfazione di Giuliano Manacorda, 1995 –
“Letture e riletture”, con prefazione di Giorgio Patrizi, 1999
– “Terre nere”, resoconto in versi di un viaggio nei lager
nazisti, illustrazioni di Marina Bindella, Carlo Lorenzetti, Giulia Napoleoni,
Lucio Passerini, ediz. dell’Oleandro, 2001 – “Schermaglie
di frodo”, con prefazione di Luigi Fontanella, 2003 – “Premio
Corrado Alvaro”, vincitrice sezione Poesia, con introduzione di Walter
Pedullà, ediz. Marsilio, 2008.
Ha pubblicato inoltre un saggio critico intitolato: “Giacomo Leopardi
, autoanalisi di un poeta”, 1978, riedito nel 1999 per le edizioni
dell’Oleandro e un volume di racconti per ragazzi, “Storie di
animali e di bambini”, 1981.
Collabora a varie riviste letterarie. Organizza da anni incontri di poesia.
È presente in diverse antologie. Ha avuto vari premi e riconoscimenti.
“Debole questa notte” con prefazione di Donato di Stasi e tavole
di Marina Bindella, ed. Terre Sommerse 2010, è l'opera vincitrice
del Premio “è Tempo di Cultura”, sezione speciale Poesia
edita. |
Nel prticolare
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… Questa scrittura sobria e remunerativa, nel senso
di una matura naturalezza espressiva, si nutre di una memoria leopardiana
e di una sapida vocazione alla precisione, al fine di annullare i margini
di equivocità intorno alle pulsioni descritte e alle intenzioni morali
evocate. Nelle sue trame testuali Lea Canducci porta a compimento un diario
della contingenza, allineando frammenti e variazioni attorno a situazioni
comuni, reinventate e convogliate verso un’epica del quotidiano, che
designa la prossimità dell’etico al parlato, oltre che la corrispondenza
tra le varie linee dell’Io, impegnato a non soccombere e a non farsi
travolgere dalla Storia individuale e collettiva. Non l’Io che fugge
da se stesso, non la rappresentazione virtuale di un’idealità
che si spegne quasi sempre in inefficace preghiera, piuttosto la realtà
della presenza ….(dalla prefazione di Donato di Stasi) |