… Com’è noto, il libro
è per sua stessa natura un oggetto morto, ed è solo con
l’intervento di chi legge che esso prende vita. Fino a quel momento,
il libro, è soltanto inchiostro stampato su carta, nulla di più.
L’enorme, la capitale importanza del ruolo che spetta dunque al
lettore, mi ha suggerito, mi ha imposto di condividere con i lettori alcuni
frammenti del saggio “che cos’è la letteratura”
di Jean Paul Sartre:
… La lettura, insomma, è creazione diretta. Da un lato, infatti,
l’oggetto letterario non ha altra sostanza che la soggettività
del lettore. … Ma, d’altro canto, le parole sono anche tranelli
per suscitare i nostri sentimenti e rifletterli verso di noi; ogni parola
è una via alla trascendenza, informa i nostri affetti, li nomina,
li attribuisce ad un personaggio immaginario … . per il lettore
dunque tutto è da fare e tutto è già fatto; l’opera
esiste all’esatto livello delle sue capacità; … (tratto
dalla nota dell’Autore) |
Note sull'autore
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Filippo Quintini è nato a Fano(PU)
il 13/11/78. Vive a Roma. Laureato in giurisprudenza. Ha esperienze nel
campo della recitazione, fra cinema , teatro e televisione. Nel 2005 è
uno dei cofondatori dell'associazione culturale "Nuovo Circolo di
Eleusi"."La necessità del caso" segna il suo esordio
editoriale. |