I tatuaggi sono segni che bruciano nella memoria della
carne, ricordi incastonati nel bronzo dell’esistenza, pietre dure
che non conoscono il conforto delle stagioni.
I tatuaggi stanno per sempre, come stimmate del cuore. Sono baci, carezze,
sogni, sospiri, ma non sono promesse d’amore “labili come anelli
di rugiada al sole mattutino”....
La poesia è il tatuaggio impresso sul cuore che canta, con voce di
donna bambina: “il gusto forte e soave di lottare e vincere…
il sapore dolceamaro di ogni incontro rubato al tempo”.
(Tratto da Quasi un Dialogo di Giuseppe Berretta)
Note sull’Autrice:
Maria Loreta Renzetti abruzzese di nascita, apriliana di adozione, ha svolto
per trentasei anni l’attività di docente prima nella locale
Scuola Media “Menotti Garibaldi”, successivamente presso il
Primo Circolo Didattico della città.
Appassionata della cultura umanistica, l’autrice ha pubblicato la
sua prima opera “Sogno e realtà” nel 2000, volume che
le ha permesso di conseguire il primo ed importante riconoscimento letterario
nazionale: Ischia – “L’isola dei sogni” dell’Accademia
Universale Giosuè Carducci, prima edizione svoltasi presso il Castello
Maschio Angioino di Napoli.
Nel 2002 l’autrice ha pubblicato una seconda raccolta di poesie, “Nel
silenzio di una stella”, ottenendo consensi da critici e lettori,
nel 2005 è stata pubblicata “Mosaico”, una silloge di
poesie e racconti.
Alcune poesie dei tre libri pubblicati sono state premiate in concorsi nazionali
ed internazionali e pubblicate sui libri di testo della Scuola Primaria
dalla casa editrice Giunti.
Attualmente l’autrice, per onorare la sua carissima terra di appartenenza,
si è dedicata alla produzione poetica in vernacolo già con
un ottimo risultato: Premio Speciale della Giuria nel 22° Concorso Nazionale
Histonium e nello stesso concorso, ma nella 23ma edizione, del 2008, ottiene
il Primo Premio assoluto. |