Maddalena Rispoli
IL TONDO NEL QUADRATO
Il romanzo
Una storia di ieri, rivisitata dall’autrice che ne coglie ogni impercettibile sfumatura... Un treno che parte e andando ci mostra la variegata umanità dei viaggiatori. ... Lo sgomento iniziale del commissario Antonini che non riconosce in quella parte di terra bella e terribilmente pericolosa la sua Sicilia, la sua Messina … Moltissimi i riferimenti storici a cui si affida la penna dell’autrice tracciando spaccati di una terra ancora alla ricerca di un’identità definita.
“A mio padre in nome della legge” Perché? Crediamo di non sbagliare affidando al soprannominato, le vesti del commissario Antonini. Per l’Isola tuttavia “Legge” non è certo sinonimo di “Onore” anzi tutt’altro poiché in quei luoghi ben altro è il senso di questa parola! Infatti la Rispoli attenta e puntuale riferisce: “Nello stesso momento in cui il neonato emetteva il primo vagito, acquisiva l’onore che avrebbe indossato come una seconda pelle per tutta la vita e non si poteva né logorare né dimenticare di averla sulle spalle. Sempre integra, senza alcun buco. Era lecito rubare, uccidere, commettere le azioni più nefande ma mai perdere l’onore strettamente dipendente dai genitali maschili o femminili, dai comportamenti sociali in seno al gruppo, dalle parole rivolte a chicchessia.” Prende forma nel suo racconto la faida che si sviluppò tra i partigiani ed ex camicie nere ed ecco che questa particolare e tormentata odissea del momento topico di trapasso, tra un’epoca storica e l’altra si veste di significati profondi, sia nelle convinzioni di colei che li racconta, che nell’immaginario del lettore che si fa partecipe della storia vissuta.
… Ma non è soltanto là nel meridione che si esplica lo snodarsi di avvenimenti ... Nelle notti romane trasgressive e chiassose, dove lei viene magicamente catapultata, dato il suo status symbol, avrà modo di conoscere vari e svariati personaggi della Eterna negli anni 60. ... la rievocazione di un amore che non ha destino ... Qui oltre alla storia sentimentale, coesiste una ragione di razza rapportata agli anni del Fascismo Italiano: una storia che pur nella significante dolcezza di un amore condiviso e proibito, conserva e riflette l’ingiustizia razziale.
(dalla prefazione di Nadia Angelini)
Note sull’autrice
Maddalena Rispoli piemontese per nascita, siciliana per sangue, romana per adozione. Ha diviso la sua vita tra la famiglia, la scuola e gli interessi letterari. Da sempre amante della cultura classica greca e latina, si delizia nel comporne versi. Per 25 anni ha ideato e condotto il Premio Letterario “Pablo Neruda” presso l’omonimo Istituto nel quale ha insegnato. Attualmente riveste la carica di Vicepresidente nell’associazione culturale “è Tempo di Cultura” e di Direttore Scientifico dell’omonimo mensile. Già Vicepresidente dell’Associazione “Il gabbiano felice” ha ricoperto lo stesso ruolo recentemente presso “Voce Romana”, allora guidata dal Prof. Giorgio Carpaneto. Innumerevoli i premi letterari. Apprezzata commediografa ha scritto e diretto opere teatrali per la scuola. L’ultima sua pubblicazione, che ha riscosso successo di critica e pubblico è stata “Pupi e Pupari” Ed. Nuova Impronta.
Nel particolare Ecletticità, proprietà di linguaggio, eleganza strutturale, nonché un substrato culturale ci sono stati compagni ed interlocutori in questa avventura …
(dalla prefazione di Nadia Angelini)
   
  Edizioni Terre Sommerse 2009
cop. a colori, f. 15x21, pag. 149
Gennere: Narrativa
Collana: è Tempo di Cultura
Ean: 9046 - Isbn: 9878889874875
Prezzo di copertina: € 15,00
 
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