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Tina
Vasaturo |
| DIECIMILA
TALENTI |
Trovare la Luce in ogni evento è l’occupazione
più bella del nostro esistere [...]. Certe volte ci fa estrema fatica
trovare significato agli eventi negativi, e certe volte trovare una ragione
a perché certe cose accadano è impossibile. Ma il processo
mentale e spirituale che usiamo per tentare di metabolizzare e inserire
le nostre cose in un contesto è comunque sempre e in ogni caso un
percorso, e iniziare un percorso è sempre positivo [...].
Ho imparato dalla mia malattia che le nostre forze interiori sono completamente
diverse da come le immaginavamo, e ho imparato a conoscere me stessa nella
mia capacità di autosuperarmi. Ciò ha completamente cambiato
anche la mia forza esteriore e questo aiuterà a farmi guarire. Ma
ho imparato soprattutto ad affidarmi di più, a chiamare forza quello
che prima chiamavo debolezza, e a sentire nella mia carne la potenza di
un Dio che continua a stupirmi e a farmi innamorare.
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Note sull’Autore
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Tina Vasaturo, nata a Roma nel 1963, diplomata in violino
e medico. Ha conseguito la specializzazione in Patologia Clinica ed il Dottorato
di Ricerca in Medicina Sperimentale presso l’Università La
Sapienza di Roma. Per dodici anni ha lavorato nei laboratori di ricerca
del Policlinico Umberto I, e per quattro anni negli Stati Uniti, al Nevy
Hospital di Washington D.C., pubblicando numerosi lavori in riviste internazionali.
Ha sviluppato la sua professione artistica nell’ambito di formazioni
orchestrali, nell’insegnamento e nella direzione di coro. Attualmente
lavora nel laboratorio Analisi del Pronto Soccorso al Policlinico Umberto
I di Roma, e studia composizione e musica corale. Da molti anni è
medico volontario all’Andos (Associazione Italiana Donne Operate al
Seno), dove si occupa della riabilitazione psicofisica delle donne operate.
Sposata da cinque anni è in attesa di Golapi, una bellissima bambina
indiana di sette anni. “Diecimila talenti” è la sua prima
pubblicazione. |
Nel particolare
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da “Come una premessa, come un epilogo”
L'idea di scrivere un libro mi è sempre piaciuta … ed ho sempre
pensato di avere chissà quante cose da dire.
Quando ero piccola volevo scrivere un romanzo, ed iniziai. Si intitolava:
“Datemi una prova che esisto” … rimasto incompiuto …
poi l'idea è scemata come tante idee che abbiamo un po' tutti, che
ci sembrano sogni troppo belli e ai quali noi stessi facciamo fatica a credere
…
Forse è questa la prima cosa che voglio dire:
Bisogna credere ai sogni. Crederci fermamente, con tutti noi stessi: E anche:
dobbiamo curare la qualità dei nostri sogni. |
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Edizioni Terre Sommerse
2008
cop. a colori, f. 15x21, pag. 80
Collana: Narrativa
Ean: 9046 - Isbn: 9788889874554
Prezzo di copertina: € 12,00 |
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